Compilazione domanda per gli incentivi a sostegno dell'occupazione 2016                 Regione Toscana

Al fianco delle aziende e a sostegno dell'occupazione.

Di seguito pubblichiamo il documento che illustra le caratteristiche del bando per gli incentivi alle assunzioni nelle aree di crisi.

E' interessante notare che  l'incentivo, se approvato, può funzionare retroattivamente fino al 1 gennaio 2016, laddove ci si trovasse in uno dei casi di assunzione previsti dal bando. La domanda può essere inoltrata, ovviamente, in maniera autonoma.  Lo studio offre la propria disponibilità ad un incontro o a un colloquio per verificare la compatibilità della situazione dell'Azienda con le caratteristiche del bando e, eventualmente, a fornire una consulenza gratuita per la redazione corretta della relativa domanda.


Il contenuto del bando

Incentivi per il sostegno all'occupazione anno 2016 

BANDO Por Fse 2014-2020.

Incentivi per il sostegno all'occupazione nelle aree di crisi della Regione Toscana per l'anno 2016 

Data di scadenza presentazione domande:  sabato, 31 dicembre 2016 12:00

La Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la concessione di incentivi alle imprese e/o ai datori di lavoro nelle aree di crisi della Regione Toscana a sostegno dell'occupazione per l'anno 2016 a partire dal 1 gennaio 2016 con la finalità di mettere a disposizione di imprese e/o datori di lavoro privati contributi per l'assunzione, unicamente nelle aree di crisi della Regione Toscana, di donne disoccupate di almeno 30 anni, giovani laureati, giovani laureati con dottorato di ricerca, lavoratori licenziati dal 1/01/2008, soggetti prossimi alla pensione, persone con disabilità e soggetti svantaggiati.

Le risorse finanziarie a disposizione ammontano a 2.650.000,00 euro del Fondo Sociale Europeo (FSE) 2014-2020.

E' prevista una riserva di euro 750.000  per ognuna delle tre aree di crisi individuate con D.G.R. 199/2015; una riserva di euro 100.000 per l'area del territorio dell'Amiata individuata con D.G.R. 469/2016; una riserva di euro 300.000 per le aree di crisi che saranno successivamente individuate.

Destinatari del bando.

 Il bando è rivolto unicamente alle imprese e /o i datori di lavoro privati con sede legale e/o unità operative destinatarie delle assunzioni nelle seguenti aree di crisi della Regione Toscana:

le n. 3 aree individuate con D.G.R. n. 199 del 2 marzo 2015 e precisamente:

Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo – Suvereto (polo siderurgico di Piombino) e Sassetta;

Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo;

Comuni della Provincia di Massa-Carrara;

l'area del territorio dell'Amiata individuata con D.G.R. n. 469 del 24 maggio 2016 comprensiva dei seguenti Comuni:

Abbadia San Salvatore;

Castiglion D'Orcia;

Piancastagnaio;

Radicofani;

San Quirico D'Orcia;

Arcidosso;

Castel del Piano;

Castell'Azzara;

Cinigiano;

Roccalbegna;

Santa Fiora;

Seggiano;

Semproniano

 

Gli incentivi

Destinatari degli incentivi

Gli incentivi sono messi a disposizione di imprese e/o datori di laoro, con sede legale e/o unità operativa destinataria dell’assunzione localizzata all’interno delle aree di crisi sopra individuate che assumano, a partire dal 1 gennaio 2016 le sotto-specificate tipologie di lavoratori:

a)

donne disoccupate, che hanno compiuto il 30° anno di età, assunte a tempo indeterminato.

Per la definizione e requisiti relativi allo di stato disoccupazione si fa riferimento a quanto

previsto dall'art. 19 del D.Lgs. 150/2015 e s.m.i.

b)

giovani laureati e/o laureati con dottorato di ricerca, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/1999), assunti a tempo indeterminato,e/o a tempo determinato (con contratti di durata di almeno 12 mesi), con mansioni di elevata complessità tali da richiedere la qualificazione universitaria e con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento. 

Il parere circa la rispondenza del contratto e delle mansioni svolte dal laureato è demandato ad una Commissione costituita dalle Organizzazioni datoriali e Sindacali presenti in Tripartita. Le Parti datoriali che compongono la commissione suddetta sono quelle rappresentanti il settore cui afferisce l’impresa richiedente l’incentivo;

c)

lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) assunti a tempo indeterminato e/o determinato (con contratti di durata di almeno 6 mesi), e che si trovino in stato di disoccupazione.

Per la definizione e requisiti relativi allo di disoccupazione si fa riferimento a quanto previsto dall'art. 19 del D.Lgs. 150/2015 e s.m.i.

d)

soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 5 anni di contribuzione per la  maturazione del diritto al trattamento pensionistico secondo la normativa vigente assunti  a tempo indeterminato e soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 3 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico assunti a tempo determinato. 

La durata del contratto di lavoro a tempo determinato deve garantire la maturazione del diritto al trattamento pensionistico e comunque essere di durata pari al tempo intercorrente tra la data di assunzione e quella di pensionamento. I soggetti prossimi alla pensione devono trovarsi in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 150/2015 e s.m.i., o in situazione di mobilità non indennizzata e comunque non percettori di ammortizzatori sociali;

e)

persone con disabilità assunte  a tempo indeterminato e/o determinato (della durata di almeno 6 mesi) e che siano iscritte negli appositi elenchi del collocamento mirato, di cui all’art. 8 della L. 68/1999;

f)

soggetti svantaggiati e gli altri soggetti indicati all'art. 17 ter comma 8 Legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” assunti a tempo indeterminato e/o determinato  (della durata di almeno 6 mesi):

1.

i soggetti svantaggiati di cui all'articolo 4, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n.381(Disciplina delle cooperative sociali);

2.

le persone inserite nei programmi di assistenza e integrazione sociale a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento previsti dall'articolo 13 della legge 11 agosto 2003, n. 228 (Misure contro la tratta di persone), e dall'articolo 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);

3.

i richiedenti protezione internazionale e i titolari di status di "rifugiato" o di "protezione sussidiaria" di cui all'articolo 2, lettere e) e g), del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25 (Attuazione della direttiva 2005/85/CE recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato);

4.

i titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, di cui all'articolo 5, comma 6, del D.Lgs. 286/1998 e all'articolo 32, comma 3, del D.Lgs. 25/2008;

5.

i profughi di cui alla legge 26 dicembre 1981, n.763 (Normativa organica per i profughi)".

Tipologia e misura degli incentivi alle assunzioni

Per le donne disoccupate: 

ï Euro 6.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time;

ï Euro 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time.

Per i giovani laureati:

ï Euro 6.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time;

ï Euro 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time;

ï Euro 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato full-time della durata

minima di 12 mesi;

ï Euro 2.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato part-time della durata

minima di 12 mesi;

Nel caso in cui il contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 12 mesi incentivato venga trasformato a tempo indeterminato l’impresa potrà inoltrare ulteriore domanda di incentivo per richiedere:

ï Euro 3.000,00 per ogni contratto di lavoro a tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi trasformato a tempo indeterminato full-time;

ï Euro 1.000,00 per ogni contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi trasformato a tempo indeterminato part-time;

ï Euro 4.000,00 per ogni contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi trasformato a tempo indeterminato full-time.

Per i dottori di ricerca:

ï Euro 6.500,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato full-time;

ï Euro 3.250,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato part-time;

ï Euro 3.250,00 per ogni assunzione a tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi;

ï Euro 2.200,00 per ogni assunzione a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi;

Nel caso in cui il contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi  incentivato venga trasformato a tempo indeterminato l’impresa potrà inoltrare ulteriore domanda di incentivo per richiedere: 

ï Euro 3.250,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

ï Euro 1.050,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;

ï Euro 4.300,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time.

Per i lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008:

ï Euro 8.000,00 per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato full-time;

ï Euro 4.000,00 per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato part-time;

ï Euro 4.000,00 per ogni assunzione a tempo determinato full-time della durata minima di 6 mesi;

ï Euro 2.000,00 per ogni assunzione a tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi;

Nel caso in cui il contratto a tempo determinato della durata di 6 mesi incentivato venga trasformato a tempo indeterminato l’impresa potrà inoltrare ulteriore domanda di incentivo per richiedere:

ï Euro 4.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato full-time della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

ï Euro 2.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;

ï Euro 6.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time.

Per i soggetti prossimi alla pensione:

ï Euro 3.000,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time di uomini che siano a meno di 5 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

ï Euro 1.500,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time di uomini che siano a meno di 5 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

ï Euro 3.600,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time di donne che siano a meno di 5 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

ï Euro 1.800,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time di donne che siano a meno di 5 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

ï Euro 3.000,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo determinato full-time di uomini che siano a meno di 3 anni dalla pensione, in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

ï Euro 1.500,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo determinato part-time di uomini che siano a meno di 3 anni dalla pensione, in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

ï Euro 3.600,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo determinato full-time di donne che siano a meno di 3 anni dalla pensione, in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

ï Euro 1.800,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo determinato part-time di donne che siano a meno di 3 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

Per le persone con disabilità:

ï Euro 10.000,00 per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

ï Euro 5.000,00 per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;

ï Euro 4.000,00 per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato full-time della durata minima di 6 mesi;

ï Euro 2.000,00 per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi.

Nel caso in cui il contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 6 mesi incentivato venga trasformato a tempo indeterminato l’impresa potrà inoltrare ulteriore domanda di incentivo per richiedere:

Euro 6.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro a tempo determinato full-time della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

Euro 3.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;

Euro 8.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro a tempo determinato part-time

della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time.

Cumulabilità degli incentivi

Gli incentivi descritti nell'Avviso possono essere cumulati con eventuali ulteriori misure di livello Nazionale, Regionale o di altre Amministrazioni pubbliche.

Gli incentivi descritti nell'Avviso, non sono tra loro cumulabili, al di fuori dei casi previsti di successiva ulteriore domanda di incentivo in caso di trasformazione a tempo indeterminato del contratto di lavoro a termine.

Per saperne di più e per assistenza

Di seguito il link alla pagina web della Regione Toscana dove potranno essere acquisite ulteriori informazioni e i documenti del bando.

http://www.regione.toscana.it/-/incentivi-per-il-sostegno-all-occupazione-anno-2016

 

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